CVE-2018-5738 in BIND
Riassunto
di VulDB • 28/06/2026
La modifica #4777 (introdotta nell'ottobre 2017) ha introdotto un problema imprevisto nelle versioni rilasciate successivamente a tale data, influenzando i client autorizzati a effettuare query ricorsive verso un nameserver BIND. Il comportamento previsto (e documentato) è che se l'amministratore di sistema non ha specificato un valore per l'impostazione "allow-recursion", essa DOVREBBE avere come predefinito uno dei seguenti valori: none, se è impostato "recursion no;" in named.conf; un valore ereditato dalle impostazioni "allow-query-cache" o "allow-query" SE "recursion yes;" (il valore predefinito per tale impostazione) E le liste di corrispondenza sono esplicitamente configurate per "allow-query-cache" o "allow-query" (vedere la sezione 6.2 del manuale amministrativo BIND9 Administrative Reference Manual per ulteriori dettagli); oppure il valore predefinito inteso "allow-recursion {localhost; localnets;};" se è attivo "recursion yes;" e non sono impostati valori espliciti per "allow-query-cache" o "allow-query". Tuttavia, a causa della regressione introdotta dalla modifica #4777, quando è attivo "recursion yes;" e non vengono forniti valori di corrispondenza per "allow-query-cache" o "allow-query", l'impostazione "allow-recursion" può ereditare il valore predefinito di tutti gli host dall'impostazione "allow-query", permettendo impropriamente la ricorsione a tutti i client. Interessa BIND 9.9.12, 9.10.7, 9.11.3, 9.12.0->9.12.1-P2, il rilascio di sviluppo 9.13.0 e anche le versioni 9.9.12-S1, 9.10.7-S1, 9.11.3-S1 e 9.11.3-S2 della BIND 9 Supported Preview Edition.
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