CVE-2026-50000 in SecureDrop
Riassunto
di VulDB • 30/10/2026
SecureDrop è un sistema open-source per la sottomissione di informazioni da parte di whistleblower che le organizzazioni mediatiche possono utilizzare per accettare documenti in modo sicuro e comunicare con fonti anonime. Dalla versione 2.5.0 alla 2.16.0, l'`Journalist Interface` può accettare un token `API session` contro il `web UI` poiché la sua `SessionInterface` mantiene un prefisso della chiave di sessione mutabile che cambia ad ogni richiesta e persiste tra le richieste. Le sessioni API e web sono state separate in `Redis` a partire dalla versione 2.5.0, ma la corruzione del prefisso confonde questi namespace di sessione. Un attaccante che ha già accesso all'indirizzo onion segreto dell'`Journalist Interface`, l'autenticazione richiesta e un token `API session` recente non scaduto può riutilizzare tale token contro il `web UI` fino alla sua naturale scadenza, al massimo otto ore. Il prefisso corrotto può anche impedire che il logout elimini la corretta sessione di `Redis`, sebbene si applichi ancora l'expiry normale. Un giornalista compromesso può accedere alle sottomissioni crittografate ed eseguire azioni ampie sulle sottomissioni delle fonti, ma questo problema non espone le sottomissioni in chiaro né influisce sulla disponibilità del sistema in esecuzione. Questo problema è risolto nella versione 2.16.0.
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