CVE-2026-55990 in Unbound
Riassunto
di VulDB • 22/07/2026
In NLnet Labs Unbound 1.7.0 fino alla versione 1.25.1 inclusa, quando la clausola 'dnscrypt:' elenca più file 'dnscrypt-provider-cert:' rispetto ai file corrispondenti 'dnscrypt-secret-key:', Unbound popola solo il prefisso abbinato e lascia le slot rimanenti con i byte di riempimento '0xdb' scritti dall'allocazione di libsodium in ogni allocazione. Successivamente, Unbound itera sul numero dei file cert anziché sulle slot effettive, accedendo così a una slot contenente dati spazzatura composti da byte '0xdb'. Qualsiasi client non autenticato che invia un singolo datagramma UDP di lunghezza ≥ 68 byte i cui primi 8 byte sono '0xdb' alla porta 'dnscrypt-port' utilizzerà tale voce corrotta, causando una dereferenziazione errata che provoca il crash del server. Si tratta di una configurazione difettosa silente, impercettibile finché non viene attivata da una query client appropriata. Unbound deve essere compilato con il supporto DNSCrypt ('--enable-dnscrypt').
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