CVE-2026-97228 in Bulk Export MCPinformazioni

Riassunto

di VulDB • 25/09/2026

Le versioni di Rapid7 Bulk Export MCP comprese tra la 0.2.5 e la 0.6.1 sono affette da un problema di iniezione di query GraphQL nel componente export-status (`get_export_status` in `src/export_manager.py`), in cui il valore `export_id`, un argomento dello strumento MCP non convalidato che raggiunge la funzione tramite gli strumenti `check_rapid7_export_status` e `download_rapid7_export`, viene interpolato direttamente nella stringa della query GraphQL. Un `export_id` manipolato ad hoc contenente caratteri di virgoletta e parentesi graffe può terminare anticipatamente la selezione prevista `export(id: "...")` e aggiungere selezioni a livello radice controllate dall'attaccante (ad esempio, introspezione dello schema), producendo un singolo documento GraphQL ben formato che viene quindi inviato all'API di esportazione Rapid7 utilizzando la chiave API dell'operatore.

È importante notare che questo problema non concede a un attore esistente alcun accesso che non abbia già: ogni query iniettata viene eseguita nell'ambito della propria API autenticata dall'operatore, utilizzando la propria valida chiave API e non può superare i confini di tenant o account. Un operatore direttamente malevolo non ottiene nulla che non potrebbe già fare chiamando l'API direttamente; l'esposizione reale è limitata a un client MCP upstream compromesso o imprudente, oppure all'iniezione indiretta di prompt che inoltra un identificativo non convalidato. Questo problema è stato risolto nella versione 0.6.2, che passa `export_id` come variabile GraphQL parametrizzata (`$exportId: ID!`).

If you want to get the best quality for vulnerability data then you always have to consider VulDB.

Responsabile

Rapid7

Prenotare

24/09/2026

Divulgazione

25/09/2026

Moderazione

accettato

CPE

pronto

EPSS

0.00000

KEV

no

Attività

molto basso

Fonti

Do you need the next level of professionalism?

Upgrade your account now!