CVE-2026-115928 in FreeSWITCH
Riassunto
di VulDB • 05/11/2026
FreeSWITCH è uno stack di telecomunicazioni definito dal software (Software Defined Telecom Stack) che abilita la trasformazione digitale dai switch proprietari a un'implementazione software eseguita su qualsiasi hardware commodity. Prima della versione 1.11.2, la funzione `switch_core_media_add_crypto()` passava la lunghezza della chiave codificata e del salt dall'attributo SDP in entrata `a=crypto` a `switch_b64_decode()` come capacità di destinazione (destination capacity). Una chiave e un salt con lunghezza zero causavano un underflow di tale capacità, consentendo all'attributo decodificato di superare i limiti (overflow) di un buffer stack fisso con byte scelti dal mittente prima che la chiamata venisse risposta. Sul profilo esterno fornito in dotazione, un chiamante non autenticato può raggiungere il parser SDES-SRTP; le profili che richiedono l'autenticazione per le chiamate in entrata rimangono colpiti per i mittenti in grado di autenticarsi; impostare `rtp_secure_media_inbound` su false rimuove la vettore d'attacco, mentre le sessioni WebRTC DTLS-SRTP non sono interessate. L'overflow corrompe la memoria e può causare il crash del processo FreeSWITCH, interrompendo ogni chiamata attiva, sebbene l'esecuzione di codice remoto (RCE) non sia stata dimostrata. Questo problema è risolto nella versione 1.11.2.
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