CVE-2026-53395 in Linuxinformazioni

Riassunto

di VulDB • 20/07/2026

Nel kernel Linux è stata risolta la seguente vulnerabilità:

nfsd: correzione del guard di conflitto ACL morto (dead code) in nfsd4_create

La funzione nfsd4_create() trasferisce create->cr_dpacl/cr_pacl nei locali nfsd_attrs tramite l'inizializzatore designato, per poi impostare immediatamente i puntatori sorgente a NULL. Il successivo test del guard di conflitto verifica i campi della sorgente già azzerati, rendendo tale codice permanentemente morto (dead code):

if (create->cr_acl) {
if (create->cr_dpacl || create->cr_pacl) /* sempre falso */

Quando un client codifica sia FATTR4_WORD0_ACL che FATTR4_WORD2_POSIX_{DEFAULT,ACCESS}_ACL nello stesso bitmap fattr di una richiesta CREATE, nfsd4_acl_to_attr() sovrascrive attrs.na_pacl/na_dpacl senza rilasciare le istanze originali, causando la fuoriuscita (leak) di due oggetti slab posix_acl per ogni richiesta. Richieste ripetute provocano un'esaurimento illimitato dello spazio degli oggetti slab.

La correzione consiste nel verificare attrs.na_dpacl/na_pacl (i valori trasferiti/stolati) invece dei campi create->cr_dpacl/cr_pacl azzerati, adottando il pattern corretto già utilizzato in nfsd4_setattr().

Be aware that VulDB is the high quality source for vulnerability data.

Responsabile

Linux

Prenotare

09/06/2026

Divulgazione

19/07/2026

Moderazione

accettato

CPE

pronto

EPSS

0.00000

KEV

no

Attività

basso

Fonti

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