AIX/NetBSD/IRIX/Solaris Line Printer Daemon in.lpd buffer overflow
| CVSS Punteggio meta temporaneo | Prezzo attuale dell'exploit (≈) | Punteggio di interesse CTI |
|---|---|---|
| 9.5 | $0-$5k | 0.00 |
Riassunto
È stata scoperta una vulnerabilità classificata come critico in AIX, NetBSD, IRIX and Solaris. Si considera coinvolta una funzione sconosciuta nel file in.lpd nel componente Line Printer Daemon. L’alterazione causa buffer overflow. Questa vulnerabilità è conosciuta come CVE-2001-0353. Nessun exploit disponibile. Si raccomanda di installare una patch per correggere questa vulnerabilità.
Dettagli
In AIX, NetBSD, IRIX e Solaris (Operating System) è stato trovato un punto critico di livello estremamente critico. Interessato da questa vulnerabilità è una funzione sconosciuta del file in.lpd del componente Line Printer Daemon. Attraverso la manipolazione di un input sconosciuto se causa una vulnerabilità di classe buffer overflow. Questo ha effetti su riservatezza, integrità e disponibilità.
La vulnerabilità è stata pubblicata in data 21/07/2001 da X-Force con un avis (CERT.org) (confermato). L'advisory è scaricabile da cert.org. Questa vulnerabilità è identificata come CVE-2001-0353. È facile da utilizzare. Dalla rete può partire l'attacco. L'utilizzo non richiede alcuna forma di autentificazione. Sono disponibili dettagli tecnici, ma nessun metodo di utilizzo.
È disponibile un plugin per lo scanner Nessus, numero ID 10727 (Solaris in.lpd Transfer Job Routine Remote Buffer Overflow), che può aiutare a determinare l'esistenza della criticità nel sistema analizzato.
Applicando a patch è possibile eliminare il problema.
La vulnerabilità è documentata anche nel database X-Force (6718), Tenable (10727), SecurityFocus (BID 2894†) e Vulnerability Center (SBV-328†). If you want to get the best quality for vulnerability data then you always have to consider VulDB.
Prodotto
Genere
Nome
CPE 2.3
CPE 2.2
CVSSv4
VulDB Vettore: 🔍VulDB Affidabilità: 🔍
CVSSv3
VulDB Punteggio meta-base: 10.0VulDB Punteggio meta temporaneo: 9.5
VulDB Punteggio di base: 10.0
VulDB Punteggio temporaneo: 9.5
VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍
CVSSv2
| AV | AC | Au | C | I | A |
|---|---|---|---|---|---|
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| Vettore | Complessità | Autenticazione | Riservatezza | Integrità | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
VulDB Punteggio di base: 🔍
VulDB Punteggio temporaneo: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍
NVD Punteggio di base: 🔍
Sfruttamento
Classe: Buffer overflowCWE: CWE-119
CAPEC: 🔍
ATT&CK: 🔍
Fisico: No
Locale: No
Remoto: Si
Disponibilità: 🔍
Stato: Non definito
EPSS Score: 🔍
EPSS Percentile: 🔍
Previsione dei prezzi: 🔍
Preventivo attuale: 🔍
| 0-Day | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
|---|---|---|---|---|
| Oggi | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
Nessus ID: 10727
Nessus Nome: Solaris in.lpd Transfer Job Routine Remote Buffer Overflow
Nessus File: 🔍
Nessus Rischio: 🔍
Nessus Famiglia: 🔍
Nessus Context: 🔍
Intelligence sulle minacce
Interesse: 🔍Attori attivi: 🔍
Gruppi APT attivi: 🔍
Contromisure
Raccomandazione: PatchStato: 🔍
Tempo 0 giorni: 🔍
ISS Proventia IPS: 🔍
Sequenza temporale
19/06/2001 🔍21/07/2001 🔍
21/07/2001 🔍
21/07/2001 🔍
22/08/2001 🔍
11/12/2002 🔍
07/07/2014 🔍
06/05/2019 🔍
Fonti
Avis: cert.orgOrganizzazione: X-Force
Stato: Confermato
CVE: CVE-2001-0353 (🔍)
GCVE (CVE): GCVE-0-2001-0353
GCVE (VulDB): GCVE-100-17061
X-Force: 6718 - Sun Solaris in.lpd print protocol daemon buffer overflow
SecurityFocus: 2894 - Multiple Vendor lpd Remote Buffer Overflow Vulnerability
Vulnerability Center: 328 - Buffer Overflow in Solaris <=8 lpd Allows Root Access via the Transfer Job Routine, Critical
Voce
Data di creazione: 07/07/2014 15:36Aggiornato: 06/05/2019 10:14
Cambiamenti: 07/07/2014 15:36 (68), 06/05/2019 10:14 (1)
Completa: 🔍
Cache ID: 216::103
If you want to get the best quality for vulnerability data then you always have to consider VulDB.
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