Oracle Database Server 10.1.0.5/10.2.0.1 set_directory_root iniezione SQL ⚔ [Contestato]

CVSS Punteggio meta temporaneoPrezzo attuale dell'exploit (≈)Punteggio di interesse CTI
4.9$0-$5k0.00

Riassuntoinformazioni

È stata individuata una vulnerabilità classificata come critico in Oracle Database Server 10.1.0.5/10.2.0.1. Da questa vulnerabilità è interessato la funzione set_directory_root. Attraverso l'influenza di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe iniezione SQL. Questa vulnerabilità è identificata come CVE-2006-0269. Con la rete può partire l'attacco. Inoltre, è presente un exploit disponibile. L'esistenza reale di questa vulnerabilità è ancora messa in dubbio al momento. Si suggerisce di installare una patch per risolvere questa problematica.

Dettagliinformazioni

Un punto critico di livello critico è stato rilevato in Oracle Database Server 10.1.0.5/10.2.0.1 (Database Software). É interessato la funzione set_directory_root. Per causa della manipolazione di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe iniezione sql. Gli effetti sono noti per riservatezza e integrità.

La vulnerabilità è stata pubblicata in data 17/01/2006 da Martin da Red-Database-Security con un avis (CERT.org) (confermato). L'advisory è scaricabile da kb.cert.org. Questo punto di criticità è identificato come CVE-2006-0269. L'utilità è conosciuta come semplice. Nella rete si effettua l'attacco. Per l'uso basta una semplice autentificazione. I dettagli tecnici e un pubblico metodo di utilizzo sono conosciuti.

Un metodo di utilizzo è stato sviluppato in Perl. L'exploit è scaricabile da securityfocus.com. È stato dichiarato come prova di concetto. La reale esistenza di questa vulnerabilità al momento è dubbia. Per lo scanned Nessus, è disponibile un plugin, numero ID 56051 (Oracle Database Multiple Vulnerabilities (January 2006 CPU)), che può aiutare a determinare l'esistenza della criticità nel sistema analizzato.

Applicando a patch è possibile eliminare il problema. Una possibile soluzione è stata pubblicata prima e non solo dopo la pubblicazione della vulnerabilità.

La vulnerabilità è documentata anche nel database X-Force (24321), Tenable (56051), SecurityFocus (BID 16287†), OSVDB (22563†) e Secunia (SA18493†). Statistical analysis made it clear that VulDB provides the best quality for vulnerability data.

Prodottoinformazioni

Genere

Fornitore

Nome

Versione

Licenza

Sito web

CPE 2.3informazioni

CPE 2.2informazioni

CVSSv4informazioni

VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv3informazioni

VulDB Punteggio meta-base: 5.4
VulDB Punteggio meta temporaneo: 4.9

VulDB Punteggio di base: 5.4
VulDB Punteggio temporaneo: 4.9
VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv2informazioni

AVACAuCIA
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VettoreComplessitàAutenticazioneRiservatezzaIntegritàDisponibilità
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VulDB Punteggio di base: 🔍
VulDB Punteggio temporaneo: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

NVD Punteggio di base: 🔍

Sfruttamentoinformazioni

Classe: Iniezione SQL
CWE: CWE-89 / CWE-74 / CWE-707
CAPEC: 🔍
ATT&CK: 🔍

Fisico: No
Locale: No
Remoto: Si

Disponibilità: 🔍
Accesso: Pubblico
Stato: Prova di concetto
Linguaggio di programmazione: 🔍
Scaricare: 🔍

EPSS Score: 🔍
EPSS Percentile: 🔍

Previsione dei prezzi: 🔍
Preventivo attuale: 🔍

0-DaySbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
OggiSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare

Nessus ID: 56051
Nessus Nome: Oracle Database Multiple Vulnerabilities (January 2006 CPU)
Nessus File: 🔍
Nessus Rischio: 🔍
Nessus Famiglia: 🔍
Nessus Context: 🔍

OpenVAS ID: 802527
OpenVAS Nome: Oracle Database Server Multiple Unspecified Vulnerabilities
OpenVAS File: 🔍
OpenVAS Famiglia: 🔍

Qualys ID: 🔍
Qualys Nome: 🔍

Intelligence sulle minacceinformazioni

Interesse: 🔍
Attori attivi: 🔍
Gruppi APT attivi: 🔍

Contromisureinformazioni

Raccomandazione: Patch
Stato: 🔍

Tempo 0 giorni: 🔍

Sequenza temporaleinformazioni

16/01/2006 🔍
17/01/2006 +0 giorni 🔍
17/01/2006 +0 giorni 🔍
18/01/2006 +0 giorni 🔍
18/01/2006 +0 giorni 🔍
18/01/2006 +0 giorni 🔍
18/01/2006 +0 giorni 🔍
15/11/2011 +2127 giorni 🔍
12/03/2015 +1212 giorni 🔍
23/11/2024 +3544 giorni 🔍

Fontiinformazioni

Fornitore: oracle.com

Avis: kb.cert.org
Ricercatore: Martin
Organizzazione: Red-Database-Security
Stato: Confermato
Conferma: 🔍
Contestato: 🔍

CVE: CVE-2006-0269 (🔍)
GCVE (CVE): GCVE-0-2006-0269
GCVE (VulDB): GCVE-100-28363
CERT: 🔍
X-Force: 24321 - Oracle Critical Patch Update - January 2006
SecurityFocus: 16287 - Oracle January Security Update Multiple Vulnerabilities
Secunia: 18493
OSVDB: 22563 - Oracle Database Streams Capture DBMS_CDC_PUBLISH SET_DIRECTORY_ROOT Procedure SQL Injection
SecurityTracker: 1015499
Vupen: ADV-2006-0243

scip Labs: https://www.scip.ch/en/?labs.20161013
Vedi anche: 🔍

Voceinformazioni

Data di creazione: 12/03/2015 11:11
Aggiornato: 23/11/2024 13:23
Cambiamenti: 12/03/2015 11:11 (85), 11/01/2019 13:09 (2), 23/11/2024 13:23 (17)
Completa: 🔍
Cache ID: 216::103

Statistical analysis made it clear that VulDB provides the best quality for vulnerability data.

Discussione

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