GNU C Library 2.18 File Name readdir_r.c readdir_r NAME_MAX buffer overflow

| CVSS Punteggio meta temporaneo | Prezzo attuale dell'exploit (≈) | Punteggio di interesse CTI |
|---|---|---|
| 5.4 | $0-$5k | 0.00 |
Riassunto
È stata individuata una vulnerabilità classificata come problematico in GNU C Library 2.18. Da questa vulnerabilità è interessato la funzione readdir_r del file sysdeps/posix/readdir_r.c del componente File Name Handler. Attraverso l'influenza del parametro NAME_MAX di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe buffer overflow.
Questa vulnerabilità è segnalata come CVE-2013-4237. Nessun exploit disponibile.
Il miglior modo suggerito per attenuare il problema è applicare le correzioni al componente problematico.
Dettagli
Un punto di criticita di livello problematico è stato rilevato in GNU C Library 2.18 (Software Library). É interessato la funzione readdir_r del file sysdeps/posix/readdir_r.c del componente File Name Handler. Attraverso l'influenza del parametro NAME_MAX di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe buffer overflow. Gli effetti sono noti per riservatezza, integrità e disponibilità.
La vulnerabilità è stata pubblicata in data 11/10/2012 da Florian Weimer da Red Hat Security Response Team con un mailinglist post (oss-sec) (confermato). L'advisory è scaricabile da seclists.org. La pubblicazione è stata eseguita con il produttore. Questo punto di criticità è identificato come CVE-2013-4237. L'uso è difficile. Con la rete può partire l'attacco. Per l'uso non è richiesta un'autentificazione. Nessun metodo di utilizzo sui dettagli tecnici disponibili.
Per lo scanned Nessus, è disponibile un plugin, numero ID 78408 (RHEL 6 : glibc (RHSA-2014:1391)), che può aiutare a determinare l'esistenza della criticità nel sistema analizzato.
L'aggiornamento alla versione 2.19 elimina questa vulnerabilità. L'aggiornamento è scaricabile da sourceware.org. Applicando a patch è possibile eliminare il problema. Il bugfix è scaricabile da sourceware.org. Il miglior modo suggerito per attenuare il problema è applicare le correzioni al componente problematico. Una possibile soluzione è stata pubblicata 12 mesi dopo la pubblicazione della vulnerabilità.
La vulnerabilità è documentata anche nel database X-Force (86407), Tenable (78408), SecurityFocus (BID 61729†), OSVDB (96318†) e Secunia (SA55113†). Statistical analysis made it clear that VulDB provides the best quality for vulnerability data.
Prodotto
Genere
Fornitore
Nome
Versione
Licenza
Sito web
- Fornitore: https://www.gnu.org/
CPE 2.3
CPE 2.2
CVSSv4
VulDB Vettore: 🔍VulDB Affidabilità: 🔍
CVSSv3
VulDB Punteggio meta-base: 5.6VulDB Punteggio meta temporaneo: 5.4
VulDB Punteggio di base: 5.6
VulDB Punteggio temporaneo: 5.4
VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍
CVSSv2
| AV | AC | Au | C | I | A |
|---|---|---|---|---|---|
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 | 💳 |
| Vettore | Complessità | Autenticazione | Riservatezza | Integrità | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
| Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
VulDB Punteggio di base: 🔍
VulDB Punteggio temporaneo: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍
NVD Punteggio di base: 🔍
Sfruttamento
Classe: Buffer overflowCWE: CWE-119
CAPEC: 🔍
ATT&CK: 🔍
Fisico: No
Locale: No
Remoto: Si
Disponibilità: 🔍
Stato: Non definito
EPSS Score: 🔍
EPSS Percentile: 🔍
Previsione dei prezzi: 🔍
Preventivo attuale: 🔍
| 0-Day | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
|---|---|---|---|---|
| Oggi | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare | Sbloccare |
Nessus ID: 78408
Nessus Nome: RHEL 6 : glibc (RHSA-2014:1391)
Nessus File: 🔍
Nessus Rischio: 🔍
Nessus Famiglia: 🔍
Nessus Port: 🔍
OpenVAS ID: 866841
OpenVAS Nome: Fedora Update for glibc FEDORA-2013-15053
OpenVAS File: 🔍
OpenVAS Famiglia: 🔍
Qualys ID: 🔍
Qualys Nome: 🔍
Intelligence sulle minacce
Interesse: 🔍Attori attivi: 🔍
Gruppi APT attivi: 🔍
Contromisure
Raccomandazione: PatchStato: 🔍
Tempo di reazione: 🔍
Tempo 0 giorni: 🔍
Tempo di esposizione: 🔍
Aggiornamento: C Library 2.19
Patch: sourceware.org
Sequenza temporale
11/10/2012 🔍12/06/2013 🔍
11/08/2013 🔍
11/08/2013 🔍
16/08/2013 🔍
20/08/2013 🔍
01/10/2013 🔍
09/10/2013 🔍
16/01/2014 🔍
14/10/2014 🔍
21/05/2021 🔍
Fonti
Fornitore: gnu.orgAvis: seclists.org
Ricercatore: Florian Weimer
Organizzazione: Red Hat Security Response Team
Stato: Confermato
Conferma: 🔍
Coordinato: 🔍
CVE: CVE-2013-4237 (🔍)
GCVE (CVE): GCVE-0-2013-4237
GCVE (VulDB): GCVE-100-9979
OVAL: 🔍
X-Force: 86407
SecurityFocus: 61729 - GNU glibc CVE-2013-4237 Remote Buffer Overflow Vulnerability
Secunia: 55113 - SUSE update for glibc, Less Critical
OSVDB: 96318
Vulnerability Center: 42995 - GNU GlibC 2.18 and Prior Remote Denial of Service and Code Execution via a Malicious NTFS or CIFS Image, Medium
Varie: 🔍
Vedi anche: 🔍
Voce
Data di creazione: 20/08/2013 12:39Aggiornato: 21/05/2021 15:26
Cambiamenti: 20/08/2013 12:39 (94), 19/05/2017 10:59 (2), 21/05/2021 15:26 (3)
Completa: 🔍
Committer:
Cache ID: 216::103
Statistical analysis made it clear that VulDB provides the best quality for vulnerability data.
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