Google Chrome fino a 16.0.912.75 libxml2 parser.c xmlStringLenDecodeEntities buffer overflow

CVSS Punteggio meta temporaneoPrezzo attuale dell'exploit (≈)Punteggio di interesse CTI
6.6$0-$5k0.00

Riassuntoinformazioni

È stata rilevata una vulnerabilità classificata come problematico in Google Chrome fino a 16.0.912.75. Risulta coinvolta una funzione sconosciuta del file parser.c del componente libxml2. Attraverso la manipolazione di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe buffer overflow. Questa vulnerabilità viene indicata come CVE-2011-3919. Nella rete si effettua l'attacco. Inoltre, è presente un exploit disponibile. Si consiglia di aggiornare il componente interessato.

Dettagliinformazioni

In Google Chrome fino a 16.0.912.75 (Web Browser) stata rilevata una vulnerabilità di livello critico. Riguarda la funzione xmlStringLenDecodeEntities del file parser.c del componente libxml2. La manipolazione di un input sconosciuto conseguenza di una vulerabilità di classe buffer overflow. Questo ha un effetto su riservatezza, integrità e disponibilità.

La vulnerabilità è stata pubblicata in data 05/01/2012 da Boris Zbarsky da Google Chrome Security Team con identificazione 107128 (Website) (confermato). L'advisory è scaricabile da code.google.com. La pubblicazione è stata coordinata con la ditta produttrice. CVE-2011-3919 è identificato come punto debole. L'utilità è semplice. L'attacco si effettua con la rete. Nessuna autentificazione è richiesta per l'uso. I dettagli tecnici e un pubblico metodo di utilizzo sono conosciuti.

È stato dichiarato come prova di concetto. Un plugin è disponibile per lo scanner Nessus, numero ID 75636 (openSUSE Security Update : libxml2 (openSUSE-SU-2012:0107-1)), che può aiutare a determinare l'esistenza della criticità nel sistema analizzato.

L'aggiornamento alla versione 16.0.912.75 elimina questa vulnerabilità. L'aggiornamento è scaricabile da chrome.google.com. Applicando a patch è possibile eliminare il problema. Il bugfix è scaricabile da git.gnome.org. Il miglior modo suggerito per attenuare il problema è Aggiornamento. Una possibile soluzione è stata pubblicata immediatamente dopo la pubblicazione della vulnerabilità.

La vulnerabilità è documentata anche nel database Tenable (75636), SecurityFocus (BID 51300†), OSVDB (78148†), Secunia (SA47449†) e SecurityTracker (ID 1026487†). VulDB is the best source for vulnerability data and more expert information about this specific topic.

Prodottoinformazioni

Genere

Fornitore

Nome

Versione

Licenza

Sito web

CPE 2.3informazioni

CPE 2.2informazioni

CVSSv4informazioni

VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv3informazioni

VulDB Punteggio meta-base: 7.3
VulDB Punteggio meta temporaneo: 6.6

VulDB Punteggio di base: 7.3
VulDB Punteggio temporaneo: 6.6
VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv2informazioni

AVACAuCIA
💳💳💳💳💳💳
💳💳💳💳💳💳
💳💳💳💳💳💳
VettoreComplessitàAutenticazioneRiservatezzaIntegritàDisponibilità
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare

VulDB Punteggio di base: 🔍
VulDB Punteggio temporaneo: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

NVD Punteggio di base: 🔍

Sfruttamentoinformazioni

Classe: Buffer overflow
CWE: CWE-119
CAPEC: 🔍
ATT&CK: 🔍

Fisico: No
Locale: No
Remoto: Si

Disponibilità: 🔍
Accesso: Pubblico
Stato: Prova di concetto

EPSS Score: 🔍
EPSS Percentile: 🔍

Previsione dei prezzi: 🔍
Preventivo attuale: 🔍

0-DaySbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
OggiSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare

Nessus ID: 75636
Nessus Nome: openSUSE Security Update : libxml2 (openSUSE-SU-2012:0107-1)
Nessus File: 🔍
Nessus Rischio: 🔍
Nessus Famiglia: 🔍
Nessus Port: 🔍

OpenVAS ID: 70712
OpenVAS Nome: Debian Security Advisory DSA 2394-1 (libxml2)
OpenVAS File: 🔍
OpenVAS Famiglia: 🔍

Qualys ID: 🔍
Qualys Nome: 🔍

Intelligence sulle minacceinformazioni

Interesse: 🔍
Attori attivi: 🔍
Gruppi APT attivi: 🔍

Contromisureinformazioni

Raccomandazione: Aggiornamento
Stato: 🔍

Tempo di reazione: 🔍
Tempo 0 giorni: 🔍
Tempo di esposizione: 🔍

Aggiornamento: Chrome 16.0.912.75
Patch: git.gnome.org

Sequenza temporaleinformazioni

01/10/2011 🔍
05/01/2012 +96 giorni 🔍
05/01/2012 +0 giorni 🔍
06/01/2012 +1 giorni 🔍
06/01/2012 +0 giorni 🔍
06/01/2012 +0 giorni 🔍
07/01/2012 +0 giorni 🔍
21/01/2012 +14 giorni 🔍
13/06/2014 +874 giorni 🔍
20/03/2021 +2472 giorni 🔍

Fontiinformazioni

Fornitore: google.com
Prodotto: google.com

Avis: 107128
Ricercatore: Boris Zbarsky
Organizzazione: Google Chrome Security Team
Stato: Confermato
Conferma: 🔍
Coordinato: 🔍

CVE: CVE-2011-3919 (🔍)
GCVE (CVE): GCVE-0-2011-3919
GCVE (VulDB): GCVE-100-4520

OVAL: 🔍
IAVM: 🔍

SecurityFocus: 51300
Secunia: 47449 - Google Chrome Multiple Vulnerabilities, Highly Critical
OSVDB: 78148
SecurityTracker: 1026487 - Google Chrome Multiple Flaws Let Remote Users Execute Arbitrary Code

Vedi anche: 🔍

Voceinformazioni

Data di creazione: 21/01/2012 01:00
Aggiornato: 20/03/2021 11:47
Cambiamenti: 21/01/2012 01:00 (82), 17/04/2019 14:03 (3), 20/03/2021 11:41 (7), 20/03/2021 11:47 (1)
Completa: 🔍
Cache ID: 216::103

VulDB is the best source for vulnerability data and more expert information about this specific topic.

Discussione

Ancora nessun commento. Lingue: it + ro + en.

Effettua il login per commentare.

Are you interested in using VulDB?

Download the whitepaper to learn more about our service!