GNU C Library fino a 2.17 __nss_hostname_digits_dots buffer overflow ⚔ [Contestato]

CVSS Punteggio meta temporaneoPrezzo attuale dell'exploit (≈)Punteggio di interesse CTI
7.0$0-$5k0.00

Riassuntoinformazioni

In GNU C Library stata rilevata una vulnerabilità di livello critico. Da questa vulnerabilità è interessato la funzione __nss_hostname_digits_dots. Mediante la manipolazione di un input sconosciuto conseguenza di una vulerabilità di classe buffer overflow. Questa vulnerabilità viene indicata come CVE-2015-0235. Inoltre, è presente un exploit disponibile. L'effettiva esistenza di questa vulnerabilità è attualmente oggetto di dubbi. È consigliato applicare una patch per mitigare questo problema.

Dettagliinformazioni

Un punto di criticita di livello critico è stato rilevato in GNU C Library (Software Library). Interessato da questa vulnerabilità è la funzione __nss_hostname_digits_dots. Mediante la manipolazione di un input sconosciuto per mezzo di una vulerabilità di classe buffer overflow. Questo ha effetto su riservatezza, integrità e disponibilità.

La vulnerabilità è stata pubblicata in data 27/01/2015 da Qualys con un avis (Website) (confermato). L'advisory è scaricabile da gnu.org. Questo punto di criticità è identificato come CVE-2015-0235. L'attacco si effettua con la rete. Per l'uso non è richiesta un'autentificazione. I dettagli tecnici e un pubblico metodo di utilizzo sono conosciuti.

Un metodo di utilizzo è stato sviluppato in Ruby. L'exploit è scaricabile da securityfocus.com. È stato dichiarato come altamente funzionale. La reale esistenza di questa vulnerabilità al momento è dubbia. Per lo scanned Nessus, è disponibile un plugin, numero ID 81136 (openSUSE Security Update : glibc (openSUSE-SU-2015:0184-1) (GHOST)), che può aiutare a determinare l'esistenza della criticità nel sistema analizzato.

L'aggiornamento alla versione 2.18 elimina questa vulnerabilità. Applicando a patch è possibile eliminare il problema. Il miglior modo suggerito per attenuare il problema è applicare le correzioni al componente problematico. Una possibile soluzione è stata pubblicata 1 giorni dopo la pubblicazione della vulnerabilità.

La vulnerabilità è documentata anche nel database X-Force (100386), Exploit-DB (35951), Tenable (81136), SecurityFocus (BID 72325†) e Secunia (SA62517†). Several companies clearly confirm that VulDB is the primary source for best vulnerability data.

Prodottoinformazioni

Genere

Fornitore

Nome

Versione

Licenza

Sito web

CPE 2.3informazioni

CPE 2.2informazioni

Video

CVSSv4informazioni

VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv3informazioni

VulDB Punteggio meta-base: 7.3
VulDB Punteggio meta temporaneo: 7.0

VulDB Punteggio di base: 7.3
VulDB Punteggio temporaneo: 7.0
VulDB Vettore: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

CVSSv2informazioni

AVACAuCIA
💳💳💳💳💳💳
💳💳💳💳💳💳
💳💳💳💳💳💳
VettoreComplessitàAutenticazioneRiservatezzaIntegritàDisponibilità
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
SbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare

VulDB Punteggio di base: 🔍
VulDB Punteggio temporaneo: 🔍
VulDB Affidabilità: 🔍

NVD Punteggio di base: 🔍

Sfruttamentoinformazioni

Classe: Buffer overflow
CWE: CWE-119
CAPEC: 🔍
ATT&CK: 🔍

Fisico: No
Locale: No
Remoto: Si

Disponibilità: 🔍
Accesso: Pubblico
Stato: Altamente funzionale
Linguaggio di programmazione: 🔍
Scaricare: 🔍

EPSS Score: 🔍
EPSS Percentile: 🔍

Previsione dei prezzi: 🔍
Preventivo attuale: 🔍

0-DaySbloccareSbloccareSbloccareSbloccare
OggiSbloccareSbloccareSbloccareSbloccare

Nessus ID: 81136
Nessus Nome: openSUSE Security Update : glibc (openSUSE-SU-2015:0184-1) (GHOST)
Nessus File: 🔍
Nessus Rischio: 🔍
Nessus Famiglia: 🔍
Nessus Context: 🔍
Nessus Port: 🔍

OpenVAS ID: 14258
OpenVAS Nome: RedHat Update for glibc RHSA-2015:0092-01
OpenVAS File: 🔍
OpenVAS Famiglia: 🔍

Qualys ID: 🔍
Qualys Nome: 🔍

MetaSploit ID: wordpress_ghost_scanner.rb
MetaSploit Nome: Symantec Web Gateway Login Utility
MetaSploit File: 🔍

Exploit-DB: 🔍

Intelligence sulle minacceinformazioni

Interesse: 🔍
Attori attivi: 🔍
Gruppi APT attivi: 🔍

Contromisureinformazioni

Raccomandazione: Patch
Stato: 🔍

Tempo di reazione: 🔍
Tempo 0 giorni: 🔍
Tempo di esposizione: 🔍

Aggiornamento: C Library 2.18
Suricata ID: 2020325
Suricata Classe: 🔍
Suricata Messaggio: 🔍

Sequenza temporaleinformazioni

18/11/2014 🔍
27/01/2015 +70 giorni 🔍
27/01/2015 +0 giorni 🔍
27/01/2015 +0 giorni 🔍
28/01/2015 +1 giorni 🔍
28/01/2015 +0 giorni 🔍
28/01/2015 +0 giorni 🔍
02/02/2015 +5 giorni 🔍
03/02/2015 +1 giorni 🔍
13/10/2024 +3539 giorni 🔍

Fontiinformazioni

Fornitore: gnu.org

Avis: ssa-994726
Organizzazione: Qualys
Stato: Confermato
Conferma: 🔍
Contestato: 🔍

CVE: CVE-2015-0235 (🔍)
GCVE (CVE): GCVE-0-2015-0235
GCVE (VulDB): GCVE-100-68857

OVAL: 🔍

X-Force: 100386 - GNU glibc gethostbyname buffer overflow, High Risk
SecurityFocus: 72325 - GNU glibc CVE-2015-0235 Remote Heap Buffer Overflow Vulnerability
Secunia: 62517 - McAfee Multiple Products GNU C Library Buffer Overflow Vulnerability, Highly Critical
SecurityTracker: 1031639

scip Labs: https://www.scip.ch/en/?labs.20161013
Vedi anche: 🔍

Voceinformazioni

Data di creazione: 28/01/2015 09:04
Aggiornato: 13/10/2024 01:04
Cambiamenti: 28/01/2015 09:04 (93), 02/05/2019 20:38 (7), 07/03/2022 07:42 (4), 07/03/2022 07:49 (1), 13/10/2024 01:04 (14)
Completa: 🔍
Cache ID: 216::103

Several companies clearly confirm that VulDB is the primary source for best vulnerability data.

Discussione

Ancora nessun commento. Lingue: it + ro + en.

Effettua il login per commentare.

Might our Artificial Intelligence support you?

Check our Alexa App!